Tre gironi, ventuno contendenti per un solo posto sul trono di campione provinciale.
Il girone A ospita la formazione con lo scudetto provinciale sul petto, F&L Sport. Formazione che non sta tradendo le aspettative: suo il primo posto con 20 punti, contro i 16 della Virtus San Faustino. Le ragazze di San Zeno sono state le uniche, finora, a strappare set alle regine: uno alla prima di andata, due nella sconfitta al tie-break (che le premia comunque con un punto) la settimana scorsa alla prima di ritorno. Open Ospi insegue a 15, poi una coppia a 9, formata da Uso Mompiano e Smv Piamarta; in difficoltà Gso Buffalora (3) ed Educatt (ancora al palo).
Unica squadra a punteggio pieno in provincia è Mal Valvolley, leader a 21 nel girone B. Continua dunque la sfida a distanza con F&L, con la quale si è giocata gli ultimi due titoli, uno conquistato, l’altro concesso. Due i set lasciati per strada finora, contro Volley Badia (quinta a 7) e Polisportiva Marcheno (quarta a 10). Nette vittorie, dunque, con le prime inseguitrici, che guardano già da molto lontano: Gsp Polaveno (seconda a 15) e Ponte Zanano (terza a 11). Rdm a 6 e Poli Pezzaze a 2 chiudono la graduatoria.
Lontane dalle due battistrada bresciane, le sette sorelle del girone C stanno dando vita al campionato più appassionante, poiché più equilibrato. Assyrus Idea (prima a 19) ed Oratorio Calcinato (seconda a 16) hanno fatto scintille tra di loro. Alla prima giornata assoluta le calcinatesi avevano superato in casa le rivali col minimo scarto possibile, 15-13 al tie-break; la vendetta delle cittadine si è espressa la scorsa settimana, con il netto 3-0 ottenuto alla palestra del liceo «Leonardo» da Assyrus, per far cadere l’imbattibilità delle ospiti. C’è bagarre nel mezzo della pista: Pozzolengo e Bagolino viaggiano a 12, l’Offlaga a 10. Corsa, anzi rincorsa a parte per Pgs Manerbio ed Alto Garda, rispettivamente 2 e 1 punti.
Solo tre i set vinti dalle ragazze di stanza a Gargnano: due proprio contro la concorrente più prossima, Manerbio; uno contro il Bagolino, nel corso dell’ultima giornata disputata. Alla palestra dell’istituto di via Repubblica, le gardesane avevano sorpreso la truppa bagossa con una partenza lanciata: 25-23 nel primo parziale e la speranza di cogliere il primo successo dell’annata. Le biancoverdi, tuttavia, sono uscite col passare dei minuti, vincendo perentoriamente secondo e terzo (25-16 e 25-13), per poi chiudere il discorso al quarto parziale, tornato equilibrato (25-20).
Non arriveranno le vittorie, ma non manca il sorriso a Lidia Baroldi, capitana, dirigente, all’occorrenza allenatrice dell’Alto Garda Volley: «Loro erano più preparate e più allenate di noi. Abbiamo vinto il primo set forse perché ci avevano un po’ sottovalutato, ma per il resto sono state più organizzate in campo e avevano una panchina più lunga. Ci siamo iscritte al campionato l’anno scorso, pensando che il livello del Csi fosse più alla nostra portata; in realtà abbiamo incontrato sempre squadre molto più forti di noi. Però, siccome stiamo bene insieme, abbiamo pensato di ritentare anche questo anno».