Ennesima domenica nel segno della passione per le due ruote facendo tappa a Provezze, dove lo scorso fine settimana il Team Valverde ha organizzato la terza edizione di una corsa su strada intitolata alla memoria di Guido Speziani e Maurizio Zanotti. Una giornata di sport iniziata di buon mattino, con già alle 7.00 in punto si sentono i primi ronzii delle ruote che solcano l’asfalto della Franciacorta. Con il passare dei minuti la massa multicolore degli atleti si fa sempre più fitta e rumorosa: alla fine saranno in 150 a sfidarsi su un circuito cittadino di 5,3 chilometri.
Dopo una corsa in cui è stata la velocità a farla da padrona il primo a tagliare il traguardo nei pressi della chiesa di via San Filastro è Isaia Modena del Team Slp Frigerio. “Dopo il secondo posto a Borgo San Giacomo è arrivato il primato qui a Provezze, quindi c’è grande soddisfazione. Non potevo assolutamente perdere ancora in volata dopo una bella fuga. È stata una prestazione di livello, ma il merito di questo successo è da condividere con la squadra, che ha collaborato aiutandomi ad arrivare davanti a tutti”.
Francesco Lanzi del Team Oop Xanten non nasconde un pizzico di rammarico: “Nella volata sono partito in ritardo. Peccato, stavo bene e avevo energia, ma ero quarto e ho sbagliato le tempistiche di attacco. Ho rimontato comunque due posizioni, ma non è bastato per vincere”. Sul podio c’è spazio anche per Fabio Mura della Flanders Love Sportland: “Siamo andati in fuga in tre e siamo arrivati in volata, dove questa volta ha avuto la meglio Modena. Va bene così, è stata una gara molto divertente”.
I primi tre della classe si sono aggiudicati anche i primati di categoria, trionfando rispettivamente in M2, Elmt e M3. In M5 ottima prestazione di Marco Vallante (Team Slo Frigerio), classe ’72 e quinto assoluto. “Correre con i giovani è stimolante, ma bisogna essere consapevoli di avere possibilità di vittoria ridotte. Sono stato davanti per un bel pezzo, poi ho tirato la volata al mio compagno Modena. Fare gioco di squadra è bello e importante nel ciclismo. Divertirsi è la priorità, il risultato viene in secondo piano, ma anche da quel punto di vista oggi posso essere più che soddisfatto”.