Circa 200 bikers si sono radunati domenica a Serle in occasione della quinta edizione della Via del Marmo Memorial Mirco, Dario e Angiolino firmato dalla sapiente organizzazione dell’Associazione Tempoperso di Gavardo, capitanata da Renato Grumi.
Da due anni il quartier generale della gara è Serle. Novità la partenza e l’arrivo sulla pista di atletica dello splendido stadio comunale. “È un impianto magnifico, da valorizzare. Ha costituito un valore aggiunto per la nostra manifestazione” ha affermato un soddisfatto Grumi. “La partecipazione degli atleti è stata notevole, in linea con i numeri della passata edizione. Rispetto al format dei primi anni, che coincideva con quello tipico di una vera e propria marathon, abbiamo deciso di rendere la Via del Marmo più accessibile. Il percorso non è complicato dal punto di vista tecnico, con un dislivello di 1250 metri sui 37 di percorrenza. È alla portata di tutti, anche se ovviamente bisogna essere allenati. Il livello dei primi in classifica è impressionante, ma ognuno può approcciarsi alla corsa come meglio crede. Ci fa piacere offrire a chi ama le ruote grasse un’occasione di questo tipo su sentieri spesso battuti dagli sportivi della zona”.
Lo scenario è stato quello del Cariadeghe, tra i boschi del Tesio di Paitone e Serle. A tagliare per primo il traguardo è stato Mattia Farina (Lissone Mtb), che racconta così la sua esperienza in sella: “Non conoscevo questa gara, quindi l’ho affrontata alla cieca. Durante il percorso non sono riuscito a fare la differenza, quindi mi sono giocato le mie carte all’ultimo strappo ed è andata bene. Vedendo i rivali sulla linea di partenza, tra cui l’amico Mattia Cigolini, sapevo che non sarebbe stato facile vincere, anzi, non era nelle previsioni vincere, ma è un periodo di buona forma e sto raccogliendo in gara il frutto della semina fatta durante gli allenamenti. Ora punto a chiudere al meglio il circuito Brixia, poi mi concentrerò sui regionali di cross country”.
Medaglia d’argento per Mattia Cigolini (Sprint Bike Lumezzane), ancora una volta tra i protagonisti assoluti del movimento. Sul terzo gradino del podio fa capolino Marco Bertella del Five Team: “Devo ammettere che è stata una gara dura, con salite davvero toste, ma sapevo che se fossi arrivato insieme al gruppo di testa sull’ultima avrei potuto fare lì la differenza. Ci ho provato e ho mantenuto la testa della corsa per un po’, ma alla fine mi hanno superato e sono scivolato dietro a Farina e Cigolini. L’obiettivo era prendere la maglia del Superbike Brixia: missione compiuta, quindi sono soddisfatto. Il podio assoluto? Va oltre le aspettative, l’ho strappato nel finale. Ora voglio disputare al meglio le ultime tre tappe del Brixia, ma ci saranno altri appuntamenti in provincia e punto ad essere sempre competitivo”.
Dopo la corsa un ricco rinfresco ed un pasta party perfettamente riuscito hanno coronato una giornata da incorniciare, generando un’appendice di convivialità vissuto e significativa, ovviamente gradita dai partecipanti ed utile ad aggiungere alla sfera agonistica quella sociale, all’insegna della condivisione e di relazioni capaci di rendere il ciclismo un’esperienza ancor più ricca.