Il mondo gravel si è dato appuntamento questa domenica, presso il Museo della Mille Miglia, per la quarta edizione della Marmol Gravel, l’evento ciclistico che celebra l’unione tra sport, territorio e convivialità. Organizzato da Nicolò Vivarini dell’associazione sportiva Negot, l’evento si è confermato un punto di riferimento nazionale per la disciplina gravel, che propone biciclette versatili adatte sia all’asfalto che allo sterrato.
Quest’anno la manifestazione ha registrato il tutto esaurito, con 600 partecipanti giunti da tutta Italia (con presenze perfino da Salerno ndr) e dall’estero, in particolare da Svizzera e Olanda.
Il cuore dell’evento è stato il passaggio suggestivo attraverso le cave di marmo del territorio botticinese, aperte eccezionalmente dai privati per permettere il transito degli atleti. In uno scenario paesaggistico unico, i ciclisti presenti hanno potuto scegliere tra due percorsi distinti e con difficoltà diverse: uno per i più esperti e uno per chi cercava un impegno meno gravoso. Fedele allo spirito originale del gravel, la Marmol Gravel non ha previsto classifiche né vincitori: l’unico obiettivo è stato vivere la strada insieme, con arrivi scaglionati dal mezzogiorno fino al tardo pomeriggio.
La giornata si è poi conclusa con una grande festa presso il campo base, animata dagli Alpini di Botticino con musica dal vivo, DJ set e i sapori tipici della tradizione locale.