La passione non ha età, semmai l’età può modellare la passione nella sua forma. Rallentare, nell’intensità ad esempio, significa rimettere al primo posto socialità e divertimento, prolungando ancora per qualche tempo il piacere di stare in campo e in spogliatoio.
Nella struttura dell’annata sportiva, alla quale hanno aderito quindici realtà provinciali, tre fasi distinte, che vanno scremando le concorrenti fino ad eleggere un unico campione.
Nella prima, le quindici si sono affrontate all’interno di un unico girone in partite di sola andata. Quattordici incontri che hanno concorso a stilare una classifica finale, molto tirata nel suo livello più alto. Le prime quattro della classe, infatti, sono state racchiuse in sei punti, le prime tre in due. A guardare tutti dall’alto il Garda Soccer, di stanza a Padenghe. 37 i punti messi a referto, con ben dodici vittorie. Unici rallentamenti, il 3-3 esterno della quinta giornata, in casa del Giaffa Clusane, e la sconfitta interna dell’ultimissimo turno, patita contro l’Oratorio Calcinato. A ruota si sono piazzate Brixia (che gioca sul campo di viale Venezia gestito dal gruppo Social Play) e Giaffa Clusane: un solo ko e 35 punti per entrambe, compreso quello raccolto nel 3-3 dello scontro diretto della tredicesima giornata. A 31 punti (dieci vittorie, tre sconfitte) il Montichiari ha chiuso il quartetto dei migliori. A passare attraverso l’imbuto per avanzare alla seconda fase si sono aggiunte Gs Novagli (29 punti), Rgs Over 40 (26) ed Oratorio Calcinato (20). Hanno terminato ad inizio marzo la loro corsa Torri Over, Le 2 Sperlanera, Amici di Luca, Ospi Over 35, Gso Monte, Gso Rudiano, Ss Maino e Noi Si Va.
Tre le giornate già disputate nella seconda fase, che prevede anche questa un girone unico all’italiana tra le sette sorelle. Alcuni risultati hanno già avuto un peso specifico importante: su tutti il 4-3 del Brixia sul Giaffa Clusane al primo turno e il 9-3 del Garda Soccer sullo stesso Brixia del secondo. Al termine dei sette turni previsti, le migliori quattro si qualificheranno alla final four di Clusane.
Franco Goddini, giocatore del Garda Soccer, parla per conto di chi fin qui si è dimostrata la squadra da battere: «Abbiamo trovato un buon livello, chiaramente lo spirito che ci anima è principalmente la voglia di stare insieme, giocare tutti e cenare insieme dopo la partita. Il nostro gruppo è formato da ex giocatori della Vighenzi che hanno giocato insieme negli anni e che si sono ritrovati. Le nostre priorità sono il divertimento e il rispetto per gli avversari, poi tentiamo anche di giocare bene, pure alla “nostra velocità”».
Sponda Brixia, le parole del dirigente Ottaviano Inselvini: «La formula del campionato è interessante. Noi l’anno scorso eravamo nella Serie B Open, poi una riorganizzazione interna ci ha fatto aderire all’Over 35. Non stiamo andando male, ma abbiamo subìto molti infortuni in ruoli chiave e battere squadre molto forti come il Garda Soccer sarà difficile».