Debutto da incorniciare per la Franciacorta Oglio Cup, con la prima tappa di Bornato che ha fatto registrare adesioni oltre le aspettative. “L’obiettivo era portare ai nastri di partenza 140 ciclisti – racconta Pasino Pigoli, organizzatore del circuito -, ma siamo arrivati a 170, numeri che certificano il gradimento per la manifestazione, l’organizzazione e le novità introdotte, come la nuova partenza scaglionata per categorie. La mountain bike negli ultimi anni ha subito una flessione, giornate come questa rappresentano una bella rivincita per il nostro movimento. Il segnale maggiormente significativo arriva dai nomi nuovi: ho visto in lista una trentina di corridori che non avevano mai partecipato alle tappe della nostra rassegna. È un riscontro notevole”. Un risultato da condividere con il Five Team: “Sia per loro sia per noi della Franciacorta Oglio Cup è il decimo compleanno, quindi abbiamo deciso di unire le forze e celebrare insieme questa bella ricorrenza. Ringrazio loro e il Csi Brescia, che ci garantisce un supporto strategico notevole su più fronti. È stata una vittoria per tutti, anche per me. Ormai a 65 anni non me la sento più di gareggiare. Ovviamente monto ancora in sella, ma preferisco mettere la mia passione e le mie competenze nell’organizzazione degli eventi”.
A squarciare le nebbie della Franciacorta ci ha pensato il talento di Luca Bonaiti, primatista sia nella graduatoria Csi sia nella classifica assoluta. “Volevo vincere, non potevo mancare il gradino più alto del podio nel giorno della gara organizzata per il decennale della mia squadra. Queste, poi, sono le mie strade, abito a una manciata di chilometri da qui. La nuova modalità di partenza suddivisa per categorie mi è piaciuta, ho fatto il primo giro in gruppo, al secondo sono andato all’attacco staccando di un minuto i miei diretti avversari, anche se poi ho visto che secondo e terzo hanno fatto tempi vicini al mio, quindi non è stata una passeggiata”. Si tratta di Gabriele Tacchinardi (Passione Bici) e Michele Faccioli (Mtb Pertica Bassa), argento e bronzo di giornata, staccati rispettivamente di 7 e 9 secondi.
Bonaiti, in conclusione, inquadra così la sua stagione: “Sono reduce dalla vittoria ai Nazionali di ciclocross disputati a febbraio, ora mi sto concentrando sulla mtb, che alterno sempre alla strada. L’obiettivo è riconfermarmi. Vorrei vincere tre italiani, programmati a settembre. Ora sono in fase di rodaggio. A maggio, poi, ci sarà un corsa a tappe importante in Umbria”. Sul podio ciessino sale un altro alfiere del Five Team: Marco Bertella. Terzo Erik Abatti della Sprint Bike Lumezzane. Tra le donne trionfa Simona Cè (Mtb Pertica Bassa): “È stata una gara veloce, senza grandi dislivelli o passaggi tecnici, vissuta tutta d’un fiato. Per me è il debutto stagionale, utile a testare la preparazione invernale. La Franciacorta Oglio Cup è garanzia di qualità, divertimento e ambiente amichevole. Io vivo una gara alla volta, senza pormi troppi obiettivi, consapevole che sarà una lunga annata. Come incentivare la presenza femminile? Purtroppo siamo sempre poche, è bello quando c’è più partecipazione. Forse dovremmo essere valorizzate maggiormente. Vanno trovati dei sistemi per attirare, coinvolgere e dare più importanza al ciclismo femminile”.
La prossima tappa della Franciacorta Oglio Cup sarà domenica 29 marzo a Monticelli Brusati: un cross country più tecnico, ma alla portata di tutti.